Guerre Del mondo emerso -Un nuovo regno.

<-- BACK





Nome originale: Guerre del mondo emerso: Un nuovo regno.



Casa editrice: Mondadori



Anno di pubblicazione: 2007


Prezzo: 17,00 €

Pag. 512


[TRAMA]

Dubhe non può piú aspettare. Dohor, il despota della Terra del Sole, guida la sua sanguinaria conquista all'intero Mondo Emerso in alleanza con la Gilda degli Assassini. Un'alleanza sempre piú pericolosa da quando la setta vuol riportare in vita Aster nel corpo di San, il nipote di Nihal. La missione del vecchio Ido è proteggerlo a costo della vita, mentre Lonerin e Sennar sono partiti alla ricerca del talismano del potere, l'antico manufatto elfico che ancora una volta potrebbe rovesciare le sorti della guerra. Ma Dubhe non può aspettare che il re si arrenda: il simbolo della maledizione pulsa sul suo braccio, e l'unico modo per liberarsene è raggiungere Dohor al palazzo e ucciderlo al piú presto. Piú la Bestia le graffia il petto impaziente di uscire, piú la determinazione di Dubhe nella sua missione si fa implacabile. Fino a quando non conosce Learco, il figlio di Dohor, un ragazzo nel cui tormento scorge qualcosa di molto simile al proprio¿ Sull'orlo dell'ultima battaglia, quando ogni missione sembra fallire, tutti si troveranno ad affrontare la resa dei conti con il proprio passato, ma il destino del Mondo Emerso sarà nelle mani di chi saprà sperare e combattere per un nuovo regno. L'ultimo emozionante capitolo della saga delle Guerre del Mondo Emerso.

[CRITICHE / La parola alla scrittrice]

«Questo libro si avvierà probabilmente a diventare il più amato tra quelli che ho scritto, o, al contrario, il più odiato. L'ho realizzato in un periodo strano, in bilico tra grandi esaltazioni e momenti bui. Ho dovuto lottare per finirlo, strappare a ogni giorno quelle due, tre ore nelle quali finalmente potermi dedicare alla mia storia. L'ho scritto ovunque: dal letto di casa mia ai numerosi treni che prendo quasi ogni fine settimana, fino all'aereo che mi portava, per la prima volta da sola, a un incontro di lavoro.
Questa trilogia è stata per certi versi un'avventura nuova e sconosciuta, il mio primo lavoro da scrittrice "professionista", e mi ha accompagnata in un momento importante della mia vita. Quando scrissi la prima parola della Setta degli Assassini non avevo un lavoro come astrofisica e vivevo ancora a casa dei miei; l'ultima parola di Un nuovo regno le mie dita l'hanno battuta sul balcone di casa mia, dove vivo con mio marito.»


[Un BRANO]